Per risparmiare sul riscaldamento devi migliorare l’isolamento: puoi farlo da solo con una semplice striscia di gomma su porte e finestre

L’ingegnere industriale ed esperto in energia Jorge Morales spiega i punti chiave per ridurre drasticamente la bolletta senza rinunciare al comfort in casa.

Il problema della bolletta del riscaldamento

A febbraio, con il freddo invernale e le spese di inizio anno ancora pesanti, in molte case continua la preoccupazione per la bolletta del riscaldamento e per come ridurla il più possibile.

La questione è ancora più grave in un Paese in cui la povertà energetica colpisce più di otto milioni di persone, oltre il 17% delle famiglie, secondo i dati di Eurostat.

L’isolamento, la chiave del risparmio

Nel programma radiofonico “La Tarde” di COPE, la conduttrice Pilar García Muñiz ha parlato con l’ingegnere industriale e specialista in energia Jorge Morales de Labra, che ha riassunto i punti fondamentali per ottimizzare i consumi e ridurre le spese nei mesi più freddi.

Per l’esperto, uno degli aspetti principali, e spesso sottovalutato, è migliorare l’isolamento della casa. Morales de Labra insiste sul fatto che non servono necessariamente grandi lavori: gesti semplici come applicare un profilo adesivo o una striscia di gomma sui telai di porte e finestre, un investimento di appena “quattro o cinque euro”, “fa risparmiare moltissimo” e migliora in modo evidente il comfort.

Se un’abitazione “è ragionevolmente ben isolata”, spiega, “non avrà bisogno di più di mezz’ora per scaldarsi”.

Spegnere il riscaldamento quando si esce?

Un ascoltatore ha chiesto se sia meglio spegnere completamente il riscaldamento quando si esce di casa o mantenerlo a una temperatura bassa. La risposta dell’esperto è stata netta: “Anche se esci 5 minuti di casa, è meglio spegnere il termosifone”, afferma Morales de Labra.

Sottolinea che si tratta di una certezza dimostrata matematicamente, che ha superato il milione di visualizzazioni sui social: “dal punto di vista economico conviene sempre”, indipendentemente dal tipo di casa o di radiatore.

L’unico inconveniente è che, al ritorno, la casa sarà fredda. Il tempo necessario per tornare a una temperatura di comfort dipende dall’“inerzia termica” dell’abitazione e dal suo livello di isolamento.

Per questo, consiglia l’uso di valvole termostatiche digitali e telecomandabili, che permettono di programmare l’accensione mezz’ora o un’ora prima di rientrare, evitando così di “sprecare energia in modo assurdo” durante tutta la giornata.

Termostato e piccoli trucchi quotidiani

Un’altra raccomandazione di base di Morales è impostare il termostato su “21 gradi”, una temperatura che considera “sufficiente” nella maggior parte dei casi. Ricorda che “per ogni grado in meno” si ottiene un risparmio medio del “7% sulla bolletta del riscaldamento”.

Per questo, mantenere in casa 25 o 26 gradi è “una follia” che può far aumentare la spesa “facilmente di un 30%”, avverte.

L’esperto mette anche in guardia contro un’abitudine molto diffusa e dannosa per l’efficienza energetica: stendere i panni direttamente sopra i termosifoni. “È la cosa peggiore del mondo”, afferma, perché blocca la corretta diffusione del calore e vanifica tutta la tecnologia del radiatore.

Come alternativa, suggerisce di mettere i vestiti su una sedia davanti al termosifone o usare grucce e supporti appositi che si agganciano al radiatore senza coprirlo del tutto.

Ricorda inoltre l’importanza di sfiatare i termosifoni una volta all’anno, preferibilmente prima che inizi la stagione fredda, per evitare scottature con l’acqua calda. Conferma anche l’utilità dei pannelli riflettenti da posizionare dietro i radiatori, in modo che il calore venga riflesso verso l’interno della stanza invece di disperdersi nel muro, pur riconoscendo che “di solito sono piuttosto brutti”, con un aspetto simile alla carta d’alluminio.

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Arabella Bettini
Arabella Bettini

Credo che una casa pulita e ben curata renda la vita più tranquilla e piacevole. Per questo condivido consigli pratici sul lavaggio e la cura dei capi, sulla pulizia e l'organizzazione della casa, basati sulla mia esperienza personale e su soluzioni collaudate per la vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico attentamente ciò che funziona davvero, tenendo conto dei materiali, dei tessuti e dei metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire consigli semplici, affidabili e accessibili a tutti.