Un piccolo trucco di riciclo permette di riutilizzare i blister delle pillole con soluzioni utili in casa che quasi nessuno sfrutta. Queste confezioni, spesso buttate appena vuote, uniscono due materiali preziosi: plastica rigida e alluminio, che le rendono resistenti, flessibili e adatte a più riusi. A differenza di altri imballaggi, i blister hanno cavità individuali, chiusura ermetica e una struttura che sopporta pressione e umidità. Senza attrezzi né competenze particolari, possono diventare alleati pratici nelle piccole attività quotidiane.
Stampino per lavoretti e piccole riparazioni
Uno degli usi meno conosciuti è impiegare i blister come stampini. Le cavità sono perfette per mescolare o dosare piccole quantità di colla, resina, silicone, stucco o vernice.
È un sistema comodo per riparazioni domestiche e fai-da-te: si lavora con più precisione e si riducono gli sprechi. Inoltre, dopo l’uso si possono eliminare, evitando di sporcare contenitori che si vorrebbero riutilizzare.
Protezione per superfici e oggetti fragili
Grazie alla loro struttura “imbottita”, i blister possono funzionare da protezione per oggetti delicati. Inseriti sotto soprammobili, piccoli vasetti o apparecchi leggeri, aiutano a limitare graffi e scivolamenti su tavoli e ripiani.
Possono anche fare da separatori protettivi quando si ripongono oggetti fragili in scatole, aggiungendo un livello di cura senza comprare materiali extra.
Dosatore per liquidi o semi
Un altro uso pratico è come dosatore. I blister permettono di separare piccole quantità di prodotti liquidi (come detersivo concentrato, alcol o oli) oppure semi per l’orto.
Questo riuso “funzionale” aiuta a controllare meglio le dosi, utile sia nelle attività di pulizia sia in quelle di giardinaggio.





