Un trucco per pulire la griglia dello scarico in pochi minuti. Ogni giorno si leggono e si sentono consigli di pulizia fai-da-te con aceto bianco, aceto di mele, di vino o aceto per pulizie. Ma cosa rende questo prodotto l’ingrediente “jolly” di tanti metodi pensati per pulire o disinfettare? Prima di usare l’aceto su qualsiasi oggetto di casa, conviene conoscerne le proprietà, sapere quali tipi esistono e a cosa serve ciascuno. Essendo un acido, l’aceto può risultare aggressivo se usato su superfici delicate. L’aceto che teniamo in dispensa e usiamo in cucina nasce da un processo naturale di fermentazione di sostanze organiche (frutta e cereali). Questa famiglia di aceti, con le sue varianti, sarebbe nata “per caso”, quando un vino è rimasto a macerare troppo e i batteri hanno trasformato l’alcol in acido acetico. Esiste poi l’aceto per pulizie distillato, prodotto artificialmente tramite un processo di laboratorio: si distilla l’acido acetico per ottenere un prodotto molto più concentrato, acido e intenso. Non è adatto al consumo: serve solo per pulire. In generale, l’aceto è un componente acido con proprietà antibatteriche, disinfettanti e corrosive. Se preparato correttamente, può aiutare a eliminare alcuni tipi di muffe, tenere lontani parassiti, ammorbidire il calcare e neutralizzare i cattivi odori in casa. Qui sotto, come usarlo per pulire l’imbocco della tubatura, cioè lo scarico.
Come pulire lo scarico con un po’ di aceto

L’ingresso della tubatura del lavandino (in bagno o in cucina) è la griglia o la valvola superficiale. Questa zona tende ad accumulare calcare, incrostazioni di grasso, residui di sapone, capelli o resti di cibo.
Per una buona igiene, è utile pulire griglia e tubature in profondità almeno una volta al mese.
Se riesci a rimuovere la parte di ingresso dello scarico, la pulizia sarà più efficace: metti il pezzo in ammollo per alcune ore in acqua e aceto bianco per pulizie, poi strofina con una spazzolina, risciacqua e rimonta.
Se non puoi togliere la griglia, l’ideale è spruzzarla con una miscela di acqua e aceto e aspettare che ammorbidisca lo sporco. Poi pulisci bene con un vecchio spazzolino da denti e risciacqua aprendo il rubinetto con acqua calda.
| Elemento / passaggio | A cosa serve (in pratica) |
|---|---|
| Rimuovere la griglia (se possibile) | Permette di agire meglio su incrostazioni e residui attorno alla valvola |
| Ammollo in acqua + aceto per pulizie | Ammorbidisce calcare e sporco aderente |
| Spazzolina o vecchio spazzolino da denti | Aiuta a staccare grasso, sapone, capelli e residui |
| Spruzzo di acqua + aceto (se non si smonta) | Tratta la superficie e scioglie gradualmente lo sporco |
| Risciacquo con acqua calda | Porta via i residui e migliora l’odore dello scarico |
Come sturare le tubature usando l’aceto

Per sturare meglio, usa una piccola ventosa da cucina.
Quando la pulizia della griglia non basta e l’ostruzione è più interna, niente panico. Puoi intervenire versando una miscela di bicarbonato di sodio e aceto: insieme producono una reazione effervescente che aiuta ad ammorbidire lo sporco attaccato alle pareti del tubo.
In alternativa, puoi far scorrere acqua bollente dal rubinetto per provare ad ammorbidire e pulire l’interno della tubatura, oppure creare un piccolo gancio metallico da inserire nello scarico per recuperare corpi solidi come capelli o residui di cibo.
- Usa una ventosa piccola per creare pressione e smuovere il tappo
- Versa bicarbonato e poi aceto per sfruttare l’effervescenza contro i depositi interni
- Prova con acqua bollente per ammorbidire grasso e residui
- Se necessario, usa un gancio metallico per estrarre capelli o resti solidi





