Cosa consuma meno: accendere e spegnere il riscaldamento o tenerlo al minimo

La temperatura ideale di una casa si aggira intorno ai 18 gradi, ma esistono alcuni accorgimenti per riscaldarla senza spendere troppo e senza patire il freddo in inverno.

Il passaggio di una DANA (Depressione Isolata in Quote Alte) sull’Aragona ha lasciato un fine settimana molto freddo, con gelate e neve nei Pirenei e in alcune zone di Teruel e, soprattutto, una sensazione di gelo diffusa. Anche se, secondo l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), nel corso della settimana la DANA lascerà la penisola e le temperature saliranno, molte persone continuano a chiedersi come riscaldare la propria casa in inverno con il minimo consumo possibile di riscaldamento.

Da questa domanda nasce il dubbio: per ridurre l’importo in bolletta è meglio spegnere e accendere il riscaldamento o mantenerlo sempre acceso ma al minimo?

Meglio spegnere il riscaldamento o lasciarlo sempre basso?

Gli esperti dell’Instituto para la Diversificación y Ahorro de la Energía (Idae) spiegano che è preferibile spegnere il riscaldamento nei periodi in cui non è necessario. Per esempio, quando in casa non c’è nessuno o mentre dormiamo.

Quando siamo a letto ci copriamo e il nostro stesso corpo abbassa la propria temperatura, richiedendo una soglia termica inferiore. Per questo non è necessario mantenere l’impianto acceso tutta la notte.

Il consiglio dell’Idae è di “adattare l’accensione del riscaldamento all’orario reale di occupazione dell’abitazione”. In pratica, spegnerlo ogni volta che non siamo in casa.

Alcune famiglie preferiscono lasciarlo acceso a bassa temperatura durante il giorno per mantenere la casa tiepida e pensano così di evitare un “colpo di riscaldamento” e un consumo maggiore in seguito. È vero che al mattino, o quando rientriamo a casa, servirà un extra di energia per riportare l’abitazione alla temperatura di comfort. Tuttavia, secondo l’Idae, quanto si risparmia mentre l’impianto è spento compensa questo picco di consumo. Per questo è più conveniente spegnerlo quando non siamo in casa.

La regola generale, quindi, dovrebbe essere spegnere la caldaia ogni volta che è possibile, perché è il modo più efficace per risparmiare. “Come norma, spegnere il riscaldamento di notte e accenderlo per alcuni minuti al risveglio è molto più efficiente che lasciarlo acceso per tutta la notte”, sottolineano dall’Idae.

A quale temperatura impostare il riscaldamento

Si raccomanda di regolare il termostato del riscaldamento in inverno sui 20 o 21 gradi centigradi e di vestirsi in modo adeguato in casa, oltre a seguire alcuni consigli per trattenere il calore: abbassare le tapparelle di notte, tirare le tende per ridurre il freddo che arriva dai vetri, evitare spifferi.

È fondamentale anche la manutenzione della caldaia e dei radiatori, per esempio sfiatandoli periodicamente per eliminare le bolle d’aria che ne compromettono il corretto funzionamento.

L’Idae ricorda che, per ogni grado in più impostato sul termostato, aumenta la temperatura dell’edificio o dell’abitazione e il consumo energetico cresce del 7%, così come la spesa per il riscaldamento e le emissioni di CO2.

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Arabella Bettini
Arabella Bettini

Credo che una casa pulita e ben curata renda la vita più tranquilla e piacevole. Per questo condivido consigli pratici sul lavaggio e la cura dei capi, sulla pulizia e l'organizzazione della casa, basati sulla mia esperienza personale e su soluzioni collaudate per la vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico attentamente ciò che funziona davvero, tenendo conto dei materiali, dei tessuti e dei metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire consigli semplici, affidabili e accessibili a tutti.