Mantenere il frigorifero in buone condizioni non dipende solo dal suo funzionamento meccanico, ma anche dalle abitudini quotidiane di pulizia e dalla corretta conservazione degli alimenti. Con l’uso continuo, questo elettrodomestico diventa uno spazio in cui convivono prodotti molto diversi tra loro, e ciò può favorire la comparsa di odori sgradevoli.
Per trovare soluzioni pratiche, molte famiglie stanno riscoprendo metodi tradizionali che aiutano a migliorare l’igiene senza ricorrere a prodotti industriali. Tra questi, è diventata popolare l’idea di mettere in frigo un bicchiere con acqua e sale grosso: un rimedio semplice, economico e considerato efficace da diversi manuali di manutenzione domestica.
Perché compaiono i cattivi odori nel frigorifero

Il frigorifero è un ambiente chiuso in cui si accumulano alimenti freschi, avanzi e confezioni già aperte. Questa combinazione aumenta l’umidità e facilita la proliferazione di batteri che possono generare odori intensi. Inoltre, alcuni cibi come pesce, formaggi stagionati o salse rilasciano composti volatili che tendono a concentrarsi all’interno.
Gli esperti di sicurezza alimentare indicano tra le cause principali la scarsa pulizia periodica e la presenza di alimenti deteriorati. Anche l’umidità ha un ruolo importante, perché favorisce lo sviluppo di microrganismi che alterano l’aria nel vano frigo.
A cosa serve mettere un bicchiere d’acqua con sale grosso in frigorifero
L’efficacia di questo metodo è legata a una proprietà fisica del sale: è igroscopico, cioè riesce ad attirare e trattenere l’umidità presente nell’aria. In uno spazio chiuso come il frigorifero, ridurre l’umidità in eccesso può rendere più difficile la crescita di batteri e muffe responsabili dei cattivi odori.
Quando il sale viene mescolato con l’acqua, si crea una soluzione che aiuta a catturare particelle legate agli odori. A differenza dei profumatori commerciali, non aggiunge fragranze che potrebbero alterare l’odore naturale degli alimenti: per questo viene spesso considerata un’alternativa discreta.
Diversi riferimenti di manutenzione domestica consigliano metodi assorbenti simili, perché contribuiscono a stabilizzare l’ambiente interno del frigorifero senza interferire con la conservazione dei prodotti.
Come preparare e usare la soluzione (e quando cambiarla)
| Elemento / passaggio | A cosa serve (in pratica) |
|---|---|
| Riempire un bicchiere con acqua a temperatura ambiente | Crea la base della soluzione e facilita l’azione assorbente |
| Aggiungere 2–3 cucchiai di sale grosso | Aiuta a trattenere l’umidità e a neutralizzare gli odori |
| Mettere il bicchiere scoperto su un ripiano del frigo | Permette alla miscela di agire sull’aria interna |
| Sostituire circa 1 volta a settimana (o se l’acqua diventa torbida) | Mantiene l’efficacia nel tempo |
La procedura non richiede materiali particolari: basta acqua a temperatura ambiente e due o tre cucchiai di sale grosso in un bicchiere, da lasciare scoperto su un ripiano del frigorifero.
Per continuare a ottenere risultati, la soluzione va rinnovata circa una volta alla settimana oppure quando l’acqua appare torbida. Cambiarla serve a far sì che il sale continui ad assorbire umidità e a contenere gli odori accumulati.
Questo accorgimento può aiutare, ma non sostituisce la pulizia regolare del frigorifero né il controllo dello stato degli alimenti.
Altri utilizzi del sale contro umidità e odori in casa
Le proprietà assorbenti del sale non si limitano al frigorifero. Lo stesso principio può essere usato anche in armadi, dispense o ripostigli dove ci sono umidità in eccesso o cattivi odori.
Essendo un rimedio naturale ed economico, viene spesso visto come un’alternativa più sostenibile rispetto ad alcuni prodotti chimici per la casa. Inoltre, aiuta a ridurre la presenza di sostanze artificiali in spazi dove si conservano alimenti o capi d’abbigliamento, aspetto apprezzato da chi cerca soluzioni più rispettose dell’ambiente.
Il consiglio degli esperti: la manutenzione resta la chiave
Pur essendo un valido alleato, la strategia più efficace per prevenire i cattivi odori resta la corretta manutenzione del frigorifero. In pratica significa curare l’igiene interna, conservare i cibi in contenitori ermetici e controllare con regolarità le date di scadenza.
Gli organismi di sicurezza alimentare sottolineano che una temperatura stabile e una buona igiene aiutano a limitare la proliferazione batterica e a mantenere la qualità dei prodotti. Queste misure, insieme a metodi assorbenti naturali, possono contribuire a mantenere più fresco l’ambiente all’interno del frigorifero.







