Caduta o frattura: cosa viene prima?
Uno dei dubbi più frequenti quando si parla di frattura di femore (frattura di anca) negli anziani è se la persona cada perché si è già rotto l’osso, o se invece la frattura sia causata dall’impatto della caduta.
Il traumatologo e divulgatore sui social Sergio Pérez Ortiz è chiaro: negli adulti anziani la frattura di femore avviene a seguito della caduta, non mentre si cammina normalmente in casa.
Osteoporosi e osso fragile: perché non basta
Il medico spiega che, anche se l’osso può essere indebolito dall’osteoporosi, non si rompe semplicemente camminando in casa: ha bisogno di un impatto. Età avanzata e perdita di densità ossea contano, ma da sole non sono sufficienti a generare una frattura completa.
Possono esistere microfratture dovute all’invecchiamento, segni di usura dell’osso, ma queste non portano a una rottura totale senza un vero trauma. L’origine del problema, nella grande maggioranza dei casi, è il traumatismo dovuto alla caduta.
Comprendere bene questa sequenza aiuta a capire dove intervenire davvero: non solo nel trattamento della lesione, ma soprattutto nella prevenzione perché la frattura non si verifichi.
Come avviene di solito la frattura di femore
La modalità più frequente di questo tipo di frattura è una caduta laterale dall’altezza della persona, che porta a colpire il grande trocantere, la parte laterale dell’anca. L’urto in quel punto fa sì che la forza del colpo si trasmetta al collo del femore, fino a rompere l’osso.
Studi con telecamere e interviste a pazienti che hanno subito questo tipo di lesione confermano quanto riferisce lo specialista: tra il 95% e il 98% delle fratture si producono dopo una caduta. Quindi, nella stragrande maggioranza dei casi, è la caduta a innescare la frattura, non il contrario.
“La frattura è la conseguenza e la caduta la causa”
Per Sergio Pérez Ortiz, il punto centrale non è cercare fratture “misteriose” che compaiono senza motivo apparente, ma concentrarsi su due obiettivi chiave: prevenire le cadute e rinforzare l’osso.
Nelle persone anziane, infatti, la frattura è la conseguenza e la caduta è la causa. Ridurre il rischio di inciampi, scivolate e perdite di equilibrio, insieme a tutto ciò che aiuta a mantenere un osso più forte (dieta adeguata, attività fisica compatibile con le condizioni della persona, controllo dell’osteoporosi), è ciò che può davvero fare la differenza nel prevenire questo tipo di lesioni.







