Accendere il riscaldamento va bene, ma per mantenere le stanze calde tutta la notte servono questi due trucchi

In molte occasioni, il freddo invernale lascia le case gelide durante la notte. Si abbassa il riscaldamento, ci si dimentica una finestra aperta oppure l’abitazione semplicemente non trattiene bene il calore, e il calo delle temperature si fa sentire sia all’esterno che all’interno.

Alcune cause richiedono soluzioni a lungo termine, come migliorare l’isolamento o sostituire gli infissi. Tuttavia esistono rimedi casalinghi semplici ed efficaci che possono aiutare a trattenere il calore in casa.

1. Abbassare le tapparelle

In molti casi non è possibile fare grandi lavori in casa perché si vive in affitto o per altri motivi. Per questo l’esperto Luca Arenz, citato dal media Chip, propone una soluzione alla portata di tutti: assicurarsi che le tapparelle siano completamente abbassate durante la notte, così da creare una barriera contro la dispersione di calore.

Se questo accorgimento non basta a mantenere calde le stanze, è consigliabile controllare anche la tenuta delle finestre. Può essere utile installare guarnizioni per bloccare gli spifferi e ridurre l’ingresso dell’aria fredda.

Un altro aiuto arriva dalle tende: montare tende spesse e tenerle chiuse di notte contribuisce all’isolamento termico delle finestre. Più il tessuto è pesante, migliore sarà l’effetto di protezione dal freddo.

2. Sigillare le porte

In molte abitazioni tra la porta d’ingresso e il pavimento resta uno spazio evidente, attraverso il quale il calore può uscire facilmente. Per evitarlo, l’esperto raccomanda di applicare un paraspifferi sul fondo della porta, in modo da ridurre lo scambio di temperatura tra interno ed esterno.

Consiglia inoltre di tenere le porte delle stanze chiuse, soprattutto quelle che tendono a raffreddarsi di più durante la notte. Così il calore si concentra negli ambienti che si vogliono mantenere confortevoli.

Per limitare ulteriormente il passaggio del freddo attraverso le porte si possono usare guarnizioni in gomma nella parte inferiore, oppure sistemi di sigillatura con spazzole. Alcuni di questi prodotti si applicano anche sui lati della porta per chiuderla meglio e ridurre gli spifferi.

3. A quale temperatura deve stare la casa

La temperatura ideale in casa durante il giorno si colloca tra i 19 e i 22 gradi centigradi. Se la temperatura scende spesso al di sotto di questo intervallo, è un segnale che può indicare la necessità di sigillare meglio le possibili vie di fuga del calore e migliorare l’isolamento.

Se si desidera aumentare la temperatura interna, gli esperti di Brico Depot sconsigliano però di alzare semplicemente il riscaldamento. Secondo le informazioni diffuse da questi specialisti, ogni grado in più comporta un aumento di circa il 7% sulla bolletta energetica.

Segnalano inoltre che, durante la notte, la temperatura media in casa dovrebbe essere più bassa rispetto al giorno: l’intervallo consigliato è tra i 15 e i 17 gradi centigradi. Mantenere questi valori, combinati con i trucchi per ridurre gli spifferi da finestre e porte, aiuta a dormire in un ambiente confortevole senza sprecare energia.

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Arabella Bettini
Arabella Bettini

Credo che una casa pulita e ben curata renda la vita più tranquilla e piacevole. Per questo condivido consigli pratici sul lavaggio e la cura dei capi, sulla pulizia e l'organizzazione della casa, basati sulla mia esperienza personale e su soluzioni collaudate per la vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico attentamente ciò che funziona davvero, tenendo conto dei materiali, dei tessuti e dei metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire consigli semplici, affidabili e accessibili a tutti.