Mantenere la casa pulita non è solo una questione di ordine, ma anche di salute. Anche se molte persone concentrano gli sforzi su pavimenti e finestre, esistono oggetti che, per l’uso continuo, accumulano molte più batteri e possono diventare veri focolai di infezione se non vengono disinfettati correttamente.
Studi sull’igiene domestica hanno individuato diverse superfici ad alto contatto che concentrano microrganismi come E. coli, Salmonella e stafilococchi. Mantenere una buona igiene in alcuni punti critici riduce in modo significativo il rischio di malattie gastrointestinali e respiratorie in casa.
Quali sono i 5 oggetti più sporchi della casa?
Spugne e stracci da cucina
Le spugne sono considerate tra gli oggetti più contaminati della casa. Restano umide e a contatto con residui di cibo, creando l’ambiente ideale per la crescita e la propagazione dei batteri.
Come pulirle?
- Disinfettale ogni giorno immergendole per 5 minuti in acqua con candeggina diluita.
- Puoi anche metterle umide nel microonde per un minuto (solo se non hanno parti metalliche).
- Conservale in un luogo asciutto, così i batteri dannosi si moltiplicano meno.
- Evita di usarle per assorbire i succhi della carne cruda; in quel caso è meglio usare carta da cucina.
- Sostituisci spesso spugne e stracci, circa ogni 1 o 2 settimane.
Lavello della cucina
Anche se lo usi per lavare stoviglie e utensili, il lavello può contenere più batteri del water, soprattutto a causa dei residui di alimenti crudi. Quando lavi carne o verdure, i succhi contaminati possono spargersi sul rubinetto e nello scarico.
Lava il lavello con acqua calda e detersivo dopo ogni utilizzo e asciugalo per evitare che resti umido. Almeno una volta al giorno disinfetta con una soluzione di candeggina diluita o con aceto bianco.
Per l’acciaio inox è preferibile usare detergenti cremosi e spugne non metalliche. Per lavelli in porcellana, rame o granito è meglio limitarsi ad acqua tiepida e sapone liquido delicato. Non dimenticare di pulire anche lo scarico e il rubinetto.
Taglieri
I taglieri possono ospitare batteri pericolosi e favorire la contaminazione crociata, soprattutto quelli usati per la carne cruda, che possono trasportare Salmonella ed E. coli.
È consigliabile usare taglieri diversi per carne e verdure. Dopo ogni utilizzo, lavali subito con acqua calda e sapone. Per disinfettarli puoi usare aceto bianco o una soluzione con candeggina adatta all’uso in cucina.
Sono preferibili i taglieri in gomma o acrilico duro rispetto a quelli in legno. Se il tagliere è molto rigato o crepato è meglio buttarlo, perché nelle fessure si accumulano più batteri. Dopo il lavaggio, lascialo asciugare all’aria o asciugalo con carta da cucina.
Telecomandi e interruttori
Telecomandi, interruttori e prese sono superfici che si toccano continuamente, ma che raramente vengono pulite. Passano di mano in mano ogni giorno, accumulando sporco, grasso e germi.
Per il telecomando, rimuovi prima le batterie e lascia il vano aperto durante la pulizia per evitare cortocircuiti. Pulisci l’esterno con un panno leggermente inumidito con alcol, per eliminare lo sporco superficiale. I tasti in gomma possono essere puliti con acqua tiepida e un po’ di alcol, lasciandoli asciugare completamente prima di rimontare il tutto.
Per interruttori e prese, è fondamentale staccare la corrente dal quadro elettrico per evitare scosse e lavorare in sicurezza. Passa un panno in microfibra con alcol al 70% almeno una volta alla settimana. Usa poi un panno asciutto per assicurarti che non resti umidità che possa danneggiare l’impianto. Se in casa ci sono persone malate, è utile disinfettare queste superfici ogni giorno.
Cellulari e dispositivi elettronici
Anche se non li associamo subito alla casa, telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici accompagnano i membri della famiglia ovunque e possono arrivare ad avere più batteri di un sedile del water.
È importante lavarsi le mani con acqua e sapone ogni volta che si smette di usare il telefono. Evita di portarlo in bagno, dove si concentra una grande quantità di germi.
Per disinfettare lo schermo e la scocca utilizza salviette disinfettanti o panni specifici per elettronica, leggermente inumiditi con alcol isopropilico al 70%. Pulisci con movimenti delicati, con il dispositivo spento e scollegato dal caricabatterie. Non spruzzare mai i liquidi direttamente sul telefono o sul dispositivo.
Chiavi per una disinfezione efficace
Perché la pulizia sia davvero efficace, è importante rimuovere prima lo sporco visibile e solo dopo applicare il disinfettante. Ogni prodotto ha un tempo di contatto minimo per agire: rispettarlo aiuta a eliminare meglio i microrganismi.
Lavarsi le mani prima e dopo aver pulito è fondamentale per non diffondere i germi da una superficie all’altra. Inoltre, quando utilizzi prodotti chimici, è consigliabile aerare bene gli ambienti per evitare di respirare vapori in eccesso.







