Non sono lì per caso: le fessure delle sedie di plastica hanno una funzione importante per la comodità e la sicurezza.
Le sedie di plastica sono ovunque: in giardino, in balcone, in patio, nei gazebo o negli eventi all’aperto. Sono pratiche, leggere e resistenti, ma c’è un dettaglio che quasi tutti ignorano: le fessure nello schienale o sulla seduta.
Molti pensano che siano solo un elemento estetico, ma in realtà svolgono diverse funzioni fondamentali che migliorano l’uso quotidiano.
Perché le sedie di plastica hanno le fessure
Le fessure nelle sedie di plastica servono a evitare il cosiddetto “effetto vuoto” quando si impilano più sedie. Grazie a queste aperture l’aria può circolare tra una sedia e l’altra: senza di esse si creerebbe una sorta di effetto ventosa che renderebbe molto difficile separarle. In questo modo è più semplice staccarle, cosa essenziale quando se ne usano molte insieme in feste o riunioni.
Un’altra funzione importante è la riduzione della pressione del vento. All’esterno, il vento spinge con forza sulle superfici ampie e chiuse. Le fessure lasciano passare l’aria, diminuiscono la resistenza e riducono il rischio che la sedia si ribalti o venga spostata dalle raffiche.
Le fessure contribuiscono anche a rendere la sedia più leggera. Eliminando materiale in punti strategici, si riduce il peso complessivo senza indebolire la struttura. Questo facilita lo spostamento, il trasporto e la sistemazione delle sedie.
Infine, migliorano la ventilazione. Nei giorni caldi, le fessure permettono il passaggio dell’aria tra la schiena e lo schienale, evitando che la plastica accumuli troppo calore o aumenti la sudorazione.
Perciò, anche se possono sembrare un semplice dettaglio di fabbricazione, le fessure nelle sedie di plastica sono studiate in modo strategico per renderle più comode, sicure e pratiche da usare.







