Attaccare un pezzo di carta stagnola a una parete di casa può sembrare un consiglio strano e inutile, ma in realtà può essere molto più utile di quanto sembri. L’architetto Máximo Caballero lo consiglia in un video diffuso sui suoi social: con questa tecnica si può capire se in casa c’è umidità e da dove arriva, evitando che la muffa si diffonda su pareti e soffitti.
Molte persone provano a combattere umidità e muffa senza successo proprio perché non conoscono l’origine del problema. Il foglio di alluminio serve soprattutto a individuare la provenienza dell’umidità e quindi a scegliere la soluzione giusta. Inoltre, ha anche un altro utilizzo molto pratico nei mesi freddi.
Foglio di alluminio sul muro per individuare l’umidità
Per mettere in pratica il trucco serve solo un pezzo di carta stagnola. Va applicato sulla parete della stanza (o delle stanze) che percepiamo come più umida, perché sarà lì che potremo capire meglio da dove arriva l’umidità.
Si attacca il foglio di alluminio al muro con del nastro adesivo e lo si lascia lì per un paio di giorni. Trascorso questo tempo, si stacca il foglio e si osserva cosa è successo:
- Se il foglio è asciutto su entrambe le facce, la stanza non presenta umidità significativa.
- Se il foglio è umido sul lato che era a contatto con il muro, l’umidità arriva dall’esterno.
- Se il foglio è umido sul lato rivolto verso l’interno della stanza, l’umidità proviene dall’interno della casa.
In questo modo, se il foglio risulta bagnato, avremo già capito se il problema nasce dentro casa o dall’esterno e potremo intervenire in modo mirato per evitare che la muffa proliferi.
Come intervenire in base al tipo di umidità
Se l’umidità proviene dall’interno, l’architetto consiglia di arieggiare più spesso gli ambienti, aprendo tutte le finestre almeno 30 minuti al giorno. Oltre a questo, può essere utile acquistare un deumidificatore, per eliminare l’umidità residua che non si riesce a smaltire solo con il ricambio d’aria.
Se invece l’umidità arriva dall’esterno, la soluzione è più complessa. In genere significa che ci sono problemi di impermeabilizzazione nella struttura della casa o infiltrazioni. In questi casi è meglio rivolgersi a un professionista, che possa individuare il punto esatto del problema e proporre l’intervento più adatto.
Un altro uso del foglio di alluminio in inverno
La carta stagnola può essere utile anche per migliorare il rendimento dei termosifoni durante l’inverno. In molte case, infatti, i radiatori sono installati su pareti che danno verso l’esterno. In queste situazioni, una parte del calore prodotto finisce attraverso il muro e si disperde fuori, costringendo a consumare più riscaldamento per mantenere la casa calda.
Quando il radiatore è appoggiato a una parete esterna, si può incollare un foglio di alluminio proprio dietro di esso, sulla parete. Si ritaglia la carta stagnola in modo che abbia più o meno le dimensioni del radiatore e la si fissa al muro dietro al termosifone.
Il foglio di alluminio fa rimbalzare il calore verso l’interno della stanza invece di lasciarlo passare all’esterno. Così si sfrutta meglio il riscaldamento e si può risparmiare sulla bolletta nei mesi freddi.







