Così è cambiato il bagno anni ’70 con piastrelle retrò: rinnovato senza lavori, ora è fresco e contemporaneo

Alcuni bagni sembrano fermi nel tempo. Rivestimenti in toni terra, motivi geometrici ripetuti all’infinito e sanitari che non rispondono più alle esigenze attuali.

In questo piccolo bagno degli anni ’70 le pareti erano completamente ricoperte da piastrelle marroni e ocra, con un forte impatto grafico. Il motivo circolare ripetuto su tutte le pareti, abbinato a un pavimento verde, creava un insieme visivamente denso e buio.

Il bidet, elemento tipico delle case dell’epoca, occupava spazio prezioso in un ambiente già ridotto. La vasca, invece, era in buono stato ed è stata mantenuta come base del nuovo progetto.

La prima grande decisione è stata dipingere le piastrelle. Coprire i rivestimenti in toni terra con una pittura specifica per ceramica di colore bianco ha permesso di neutralizzare l’impatto visivo del vecchio motivo e riflettere meglio la luce. Un intervento semplice ma trasformativo, che ha cambiato completamente la percezione dello spazio.

Dove prima c’era un bagno scuro e sovraccarico, ora si respira chiarezza. Il bianco non solo modernizza, ma diventa lo sfondo perfetto per inserire nuovi elementi decorativi in modo coerente.

Un pavimento nuovo senza togliere quello vecchio

Anche il pavimento verde aveva bisogno di un aggiornamento. Invece di rimuoverlo, si è scelta una soluzione pratica ed economica: un tappeto vinilico su misura.

Per ottenere una finitura precisa è stata realizzata prima una sagoma, che ha permesso di ritagliare il materiale adattandolo esattamente alla pianta del bagno. Una volta posato, i bordi sono stati sigillati con cura per evitare sollevamenti dovuti all’umidità.

Il risultato è un pavimento rinnovato, pulito e contemporaneo, che dialoga bene con le nuove pareti bianche e offre continuità visiva.

Più spazio eliminando il bidet

La rimozione del bidet ha portato a un miglioramento funzionale immediato. Nei bagni piccoli ogni centimetro conta, e rinunciare a un sanitario poco utilizzato ha liberato spazio di passaggio e reso possibile inserire soluzioni di contenimento più efficienti.

La vasca è stata conservata, dimostrando che non è sempre necessario sostituire gli elementi principali per aggiornare un ambiente. È stato aggiunto un mobile bagno contemporaneo, abbinato a un armadietto coordinato che aumenta la capacità di stoccaggio. Linee pulite e finitura chiara contribuiscono a mantenere la sensazione di ordine e ampiezza.

Da tenda a parete fissa in vetro

Un altro cambiamento chiave è stato sostituire la tenda della doccia con una parete fissa in vetro. Questo dettaglio, apparentemente secondario, ha un grande impatto sulla percezione dello spazio.

La trasparenza del vetro permette alla luce di circolare senza interruzioni, evita tagli visivi e dona un aspetto più attuale ed elegante all’insieme.

Decorazione essenziale su base bianca

Con una base bianca e luminosa, la decorazione diventa protagonista. Tessili morbidi, accessori ben scelti e piccoli dettagli aggiungono personalità senza appesantire.

La chiave è selezionare pochi elementi, ma ben pensati, che rafforzino la nuova identità del bagno: uno spazio fresco, ordinato e contemporaneo, ottenuto senza dover affrontare una ristrutturazione completa.

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Arabella Bettini
Arabella Bettini

Credo che una casa pulita e ben curata renda la vita più tranquilla e piacevole. Per questo condivido consigli pratici sul lavaggio e la cura dei capi, sulla pulizia e l'organizzazione della casa, basati sulla mia esperienza personale e su soluzioni collaudate per la vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico attentamente ciò che funziona davvero, tenendo conto dei materiali, dei tessuti e dei metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire consigli semplici, affidabili e accessibili a tutti.