Gli sgabelli di plastica sono un classico in molte case e quasi tutti ne hanno almeno uno. Hanno però un dettaglio che spesso passa inosservato ma non è lì per caso: il foro al centro della seduta. Questo piccolo buco rotondo non è un elemento decorativo, ma è studiato per svolgere diverse funzioni pratiche, sia in fase di produzione sia nell’uso quotidiano.
A cosa serve davvero il buco negli sgabelli di plastica
- Drenaggio dell’acqua: se lo sgabello è all’aperto e piove, oppure lo lavi con acqua, il foro permette al liquido di defluire senza ristagnare sulla seduta. Senza questo passaggio, si formerebbero pozzetti scomodi che possono favorire muffe e cattivi odori.
- Ventilazione e comfort: nelle giornate calde, l’apertura aiuta la circolazione dell’aria e riduce la sensazione “appiccicosa” quando ci si siede sulla plastica. Sedersi risulta più confortevole, soprattutto in estate.
Un dettaglio chiave per fabbricazione e resistenza
Il foro ha anche un ruolo importante nella produzione: facilita la distribuzione del plastico fuso all’interno dello stampo, riducendo tensioni interne, crepe o deformazioni. In questo modo lo sgabello risulta più resistente e durevole, senza aumentare i costi di fabbricazione.
Un altro vantaggio è che il buco evita la formazione di vuoto o “effetto ventosa” quando gli sgabelli vengono impilati. Così è più semplice separarli senza sforzo e senza rischiare di romperli, cosa che chiunque abbia provato a staccare una pila di sedie molto incastrate conosce bene.
Anche se non è la sua funzione principale, molte persone sfruttano il foro come punto di presa per afferrare e trasportare lo sgabello con una mano. Questo rende la sedia ancora più pratica da spostare nella vita di tutti i giorni.







